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Fantasies di Lisa Kereszi

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Lisa Kereszi osserva con occhio indiscreto il mondo del burlesque e del vaudeville. Nella sua raccolta Fantasies, presenta due distinti progetti indagando nel primo lo Show World, celebre streep club newyorkese chiuso dopo il divieto imposto da Giuliani e introduce le immagini del locale abbandonato con gli armadietti ancora pieni di scarpe e oggetti dimenticati, mentre nel secondo ritrae le donne del burlesque in momenti inusuali. Ragazze con imperfezioni, donne che si tolgono le scarpe per passare ai tacchi vertiginosi, la preparazione prima del grande show, i momenti che precedono il momento del palco. La Kerenzi riesce a mostrare la sensualità di queste donne, anche se le rende più simili alle persone comuni che non alle star dello streep e del burlesque. Fantasies presenta la fascinazione umana nei confronti del sesso, della sessualità e del corpo femminile, coglie gli eventi erotici sia per sedurre, sia per distanziare lo spettatore, per allettare e interrogare il nostro interesse verso di essi.

Scrive Lynne Tillman nell’introduzione al libro: A casa e nei loro camerini, le donne sono immagini colte nell’atto di trasformare se stesse in altre immagini. Amano i loro gatti, tolgono le scarpe piatte e si mettono i tacchi alti, hanno problemi a chiudersi le cerniere lampo. Hanno corpi imperfetti, alcune sono sovrappeso ma, nelle immagini di Kereszi, le donne non sembrano affatto inibite dalla propria corpulenza: la mettono in mostra e la usano con piacere. Dietro le quinte, mentre le spogliarelliste si abbigliano con tutti i loro accessori e si mettono il trucco, è inevitabile notare la loro somiglianza con le donne comuni. Gli studi sui personaggi che fa Lisa Kereszi entrano in risonanza con il candore di queste donne, esprimendo un’altra idea dell’essere nudi: la vulnerabilità rivela o suggerisce il carattere e la psicologia, la nudità soltanto un corpo.

Per saperne di più: http://www.damianieditore.it/catalogue/319

Maria Caro

scritto da

Questo è il suo articolo n°450

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