Lui è Andrea Martinucci, ha 18 anni ed è un artista

 | di Dimitri G. |  giovedì 18 giugno 2009, 8:47 AM

WHAT'S UP - inchiosto e fotografia su lamiera

Qualche tempo fa cazzeggiando su facebook, tra la marea di immondizia che quel portale è capace di produrre ogni giorno, vengo attratto da alcune immagini che avevano poco a che fare con i risultati dei quiz che milioni di utenti si ostinano a fare. Indagando sulla provenienza e sull’autore di quelle che scoprirò essere delle opere d’arte, oggi posso raccontarvi la chiacchierata che ho avuto il piacere di fare con un uno dei più giovani talenti nascenti dell’arte contemporanea italiana. Lui è Andrea Martinucci.

ziguline: Ciao Andrea, in quanti ti hanno detto che i tuoi quadri sono veramente forti? Domanda retorica perchè spulciando un pò tra il tuo profilo su facebook, myspace, e siti personali vari, ho visto che le critiche, come i commenti positivi si sprecano. Non so quanto possa contare anche il mio di parere, ma piacciono un sacco anche me. A proposito, grazie di avermi aggiunto su facebook. Ma sono stato io a chiederti l’amicizia?

Andrea: Ciao…non mi ricordo proprio chi sia stato a chiedere l’amicizia ma mi fa molto piacere che apprezzi la mia arte! Molti virtualmente giudicano spesso in positivo e la cosa che mi fa ridere è che la visione del lavoro è sempre superficiale, senza conoscere più di tanto le mie tele!
”Tanto basta che si metta bocca…”

ziguline: Dì la verità. Quante volte ti sarai detto tra te e te, con un sorriso sornione stampato sulla faccia: “che culo che ho avuto con questa storia dei dipinti, ora vi faccio vedere io chi è Andrea Martinucci!”. A noi puoi dirlo, su.

Andrea: Mi dispiace deluderti ma non mi capita mai di dirmi: “CHE culo che ho avuto con questa storia dei dipinti” e soprattutto “vi faccio vedere io chi è Andrea Martinucci” L’arte non è fatta di orgogli personali ma sono le opere che devono emergere per essere apprezzate o meno dal pubblico che spero abbia una forte reazione.
Non voglio che passi prima il mio nome, la mia età, la mia vita…ma ciò che artisticamente produco.

DESTINATARIO 0 - olio acrilico e penna su tela

ziguline: Certo che deve essere una gran figata leggere le recensioni di critici ultra quarantenni che parlano entusiasti di un ragazzo poco più che diciottenne, sapendo che quel ragazzo sei tu. Ora non mi dirai che già non ci fai più caso e che il successo è qualcosa a cui ci si abitua presto?!!

Andrea: Bhè se parliamo del “vero successo” e della completa riuscita nel raggiungimento totale dello scopo, posso dire che non l’ho ancora visto e assaporato!

ziguline: Io non ho mai dato molta importanza alle critiche dei critici di professione. Non so perchè ma ho come l’impressione che dietro a quei giri di parole, e frasi spesso incomprensibili, si nasconda il tranello per venderti qualcosa. Fai una critica alle critiche che sono state fatte sui tuoi lavori. Quanto ti ci ritrovi e quanta è solo “fuffa” messa lì ad uso e consumo degli ignari lettori.

Andrea: Di sicuro è soddisfacente ricevere risposte da persone che se ne intendono di questo campo e fidati che dietro ai quei “ giri di parole” la maggior parte delle volte non c’è la falsità dei secondi scopi.
Per quello che ho conosciuto, penso che nessuno sia potuto arrivare a questi livelli.
Secondo me i critici eseguono il loro lavoro con maestria, che naturalmente cambia di livello da persona a persona. Molte volte mi capita di avere la sensazione che mi tolgano le parole di bocca. Questi professionisti o come vuoi chiamarli, riescono a tradurre poeticamente il codice visivo in quello verbale.

ziguline: Se tu dovessi auto recensirti, cosa scriveresti di te e dei tuoi lavori?

Andrea: Non ho bisogno di una recensione personale…cerco di parlare con le opere.

LIMITAZIONI - inchiostro e fotografia su lamiera

ziguline: Gli artisti al tempo di internet sono molto diversi dall’immaginario un pò romanzesco dell’artista solitario che rifugge da ogni tipo di contatto con la società. Come dicevamo all’inizio tu sguazzi su internet come gran parte dei tuoi coetanei e forse a maggior ragione visto che è un’ottimo strumento di auto promozione. Quanto tempo spendi ogni giorno a rispondere alle mail, a postare commenti su myspace o a lasciare messaggi in bacheca su facebook? Non mi dire che sei di quelli che rispondono a quei quiz del cavolo tipo “Che artista sei?” o roba del genere?. A me è uscito “Sei un mancato Picasso” e pensare che non ho mai preso un pennello in mano in vita mia.

Andrea: Internet è il mezzo che fa comunicare il mondo. E’ uno dei migliori modi per pubblicizzare le opere e conoscere le risposte del pubblico. Il prototipo dell’artista è molto cambiato nella storia, infatti penso che se Michelangelo avesse potuto, anche lui avrebbe usufruito di questo fantastiche tecnologie. Personalmente spendo il tempo necessario a rispondere alle mail e cose varie, ma di certo non spreco tutte le ore rimanenti per i quiz di basso livello!!!

ziguline: I tuoi lavori ritraggono ragazzi più o meno della tua età, in situazioni e pose che riprendono momenti di normale quotidianità. Immagino che la lista di amici in fila d’attesa per farsi ritrarre sia  piuttosto lunga. Mi sbaglio?

Andrea: Preferisco ritrarre ragazzi più o meno della mia età anche se non trovo che nella vita di tutti i giorni si possano vedere pose così esagerate e esasperate. Ciò che creo io è un tentativo del filtraggio delle parole e comportamenti del genere umano in base a determinate situazioni, che alcune volte neanche io comprendo e per questo ricerco!

SCAVANDO LA MIA ANIMA - olio acrilico e inchiostro su tela

ziguline: Guardando i tuoi lavori mi viene da associarli ad alcuni film appartenenti al cosiddetto filone “generazionale/adolescenziale”, di cui sono un gran fan tra l’altro, tipo “Come te nessuno mai” di Muccino o “Ovosodo” di Paolo Virzì. Non pensi che sia strano che un adolescente come te riesca a guardare e rappresentare la propria generazione con gli occhi e la lucidità che sembrano quelli di un adulto? Se non altro perchè Virzì e Muccino al tempo dei film in questione avevano superato da un pezzo i diciotto anni.
Ecco una domanda che odio ma a cui non so trovare un’alternativa. Tu come ti poni nei confronti dei tuoi soggetti?

Andrea: Non rappresento solo la mia generazione ma ciò che ho vissuto e visto nel corso dei miei modesti anni a prescindere che il soggetto interessato sia un bambino o un anziano. Di sicuro molte delle mie figure che ritraggo non rispecchiano fortunatamente i miei ideali dato che tutto ciò che propongo è una denuncia trattata il più possibile in modo oggettivo per farla evidenziare meglio e con più semplicità.

ziguline: Torniamo alle domande serie. L’artista, lo sai meglio di me, è uno che ha un certo successo con le donne. Sono curioso di sapere quante delle ragazze finite nei tuoi quadri poi sono cascate anche nel tuo letto?(Oops questa non la facciamo leggere ai tuoi magari).

Andrea: Per avere successo con le donne non bisogna essere artisti, riesco a lavorare con serietà e poi mi sembra una domanda un po’” terra-terra” !!!

ziguline: Ancora non ho avuto modo di partecipare ad una una tua mostra, dove ti possiamo trovare nei prossimi mesi?

Andrea: Ora sto esponendo nelle sale del Palazzo Rospigliosi fino alla fine di luglio, dopo passerò a una mostra alla Piziarte, la mia galleria e in seguitò inizierò con una serie di concorsi internazionali. Speriamo bene! Per settembre ho molti progetti da definire meglio, comunque vi farò sapere; mi piacerebbe che veniste!!!

Per conoscere meglio le opere di Andrea Martinucci questo è il suo sito web:

andreamartinucci.viewbook.com/

 

This website uses IntenseDebate comments, but they are not currently loaded because either your browser doesn't support JavaScript, or they didn't load fast enough.

chi siamo | redazione | mediakit | job | scrivi


© Copyright 2009 ziguline All Right reserved | design iknstudio.com | html tomobikidesign.com


ziguline è un progetto studiograssi | contaged by