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Andy Alcala ha proprio una faccia d’artista

Andy Alcala fino a pochi mesi fa non lo conosceva davvero nessuno. Poi le sue foto hanno cominciato a fare il giro del mondo grazie a un’idea semplicissima ma allo stesso tempo eccezionale. Andy, che visto nelle sue stesse foto sembra un bambino che ha giocato con i pennelli, in realtà è un giovanottone di 20 anni che grazie alla sua passione per la storia dell’arte e alla sua creatività – aggiungerei anche alla sua insonnia – è riuscito con pochi scatti a farsi conoscere da tutti in pochissimo tempo. Ovviamente questo non significa che Andy si sia limitato solo a FaceArtists, ovvero il lavoro che l’ha reso noto, anzi. A quanto pare sono anni che si dedica alla fotografia e alla pittura e guardando ai suoi lavori non si può che riconoscergli una forte vena creativa. Una caratteristica di Andy è quella di guardare il mondo con occhi sognanti ma non in maniera sdolcinata. Da questo, trasforma la sua testa in una nuvola colorata, si fa accompagnare dal volto del misterioso coniglio mostruoso di Donnie Darko o rende il suo corpo una tela dove dipingere le opere degli artisti che lo hanno incantato negli anni studiando arte. Come dargli torto? Anch’io me ne andrei in giro on un Rothko al posto della mia faccia.

Le bonheur de vivre (The Joy of Life) - Henri Matisse

Ciao Andy. Appari come una sorta di ragazzo del mistero ma in realtà, chi sei?

 

Sono un normalissimo ragazzo di vent’anni, rilassato, studente di Fotografia all’University of Iowa.

Campbells Soup Can - Andy Warhol

Come definiresti le tue opere? Fotografia, pittura, graphic art?

 

Definirei i miei lavori come qualcosa tra fotografia e pittura. Crescendo mi sono lasciato molto trasportare dalla pittura fino al punto che mi sono costruito un cavalletto, fatto di cartone, così da avere un posto tutto mio in casa dove poter dipingere. Attualmente, mi piace usare Photoshop e pittura vera e propria per creare immagini che abbiano la stessa circolazione che normalmente dovrebbero avere anche i quadri.

One: No. 31 - Jackson Pollock

Parlaci dei tuoi esordi e di come si è evoluta la tua carriera.

 

Quello che mi ha portato a ciò sto facendo oggi è cominciato quando ero molto giovane. Ho sempre amato ed eccelso alle mie lezioni di arte e quindi sono cresciuto facendo questo, sia disegnare che dipingere e qualsiasi altra cosa sia. Non mi ero mai interessato alla fotografia fino a cinque anni fa circa quando ero al liceo. Originariamente era solo qualcosa divertente da fare nel tempo libero ma pian piano è diventato un aspetto importante della mia vita fino al punto che è diventato quello che ho deciso di studiare all’università.

Suprematist Painting (Eight Red Rectangles) - Kazimir Malevich

Sono rimasta affascinata da FaceArtists, un lavoro che sembra tanto un omaggio ai più grandi artisti di tutti i tempi. Raccontaci.

 

Sì, originariamente era un omaggio. Ho frequentato molte lezioni di storia dell’arte a scuola per la specializzazione e mi sono sentito come in dovere di rivolgere un omaggio a quegli artisti che avevo studiato perché senza di loro l’arte non sarebbe quello che è oggi. È il mio modo di mostrare il mio rispetto per quegli artisti che ci sono stati prima di noi.

No. 14 - Mark Rothko

Perché sei sempre al centro della tua fotografia?

 

Ha molto a che fare con una questione di convenienza. Moltissime volte mi vengono delle idee a orari come per esempio a mezzanotte o più tardi nel cuore della notte e l’unica persona disponibile per farsi dipingere sono soltanto io.

Girl with Balloon - Banksy

Che rapporto hai con il tuo corpo e la tua immagine?

 

Con il mio corpo di lavoro? Credo che i miei lavori siano molto personali in quanto mostrano la mia evoluzione come artista. Inoltre, questi rivelano da chi sono stato influenzato e chi mi influenza tuttora.

The Kiss by the Window - Edvard Munch

Quali sono i tuoi progetti per l’immediato futuro?

 

Sto lavorando parecchio per espandere FaceArtists come progetto per il mio BFA insieme a un altro paio di lavori che hanno a che fare con ossessione e passione. FaceArtists è in pratica il progetto al quale sto lavorando più intensamente in questo momento.

Vir Heroicus Sublimis - Barnett Newman

Per saperne di più:
http://www.flickr.com/photos/26375062@N06/
facebook.com/andyalcala
www.andyalcala.com

 

Maria Caro

scritto da

Questo è il suo articolo n°450

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