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Ci vediamo al Todays Festival

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Sembra che quest’anno il toto nomi dei festival sia il passatempo preferito dei miei conoscenti, ma non solo. La carta del creare aspettative sulle line-up si sta rivelando vincente per gran parte dei festival italiani, che si sfidano a suon di gif e annunci di annunci.

John Carpenter

Quello che mi sta facendo patire di più, lo confesso, è il Todays, sarà perché si svolge a Torino, sarà perché avevo alte aspettative per questa edizione, dopo l’enorme successo della prima edizione svoltasi l’anno scorso. E non mi sbagliavo. Il primo nome, rivelato il 3 marzo, è John Carpenter. Sì, proprio lui, il maestro dell’horror di Essi vivono, che, dopo l’enorme successo di Lost Themes, primo disco raccolta delle colonne sonore di tutti i suoi film, il 15 aprile pubblicherà un secondo volume Lost Themes II.  Si esibirà allo spazio INCET il 26 agosto, ovviamente non può che suonare a mezzanotte, l’ora delle streghe.

M83

Certo, il colpo è grosso, il potenziale pubblico è già in visibilio ma c’è di più. Il secondo nome è M83, unica data italiana per il francese Anthony Gonzalez che presenterà il disco fresco d’uscita Junk. Detrattori dei nuovi pezzi a parte, il live promette emozioni di alto livello, tante lacrime e viaggi interstellari. L’orario è quello dei sognatori: dalle 21 alle 23 allo Spazio 211, prima di spostarsi ad affrontare i nostri peggio incubi con Carpenter.

Se pensavo fosse finita la tensione da annunci, mi sbagliavo.

Ieri sera l’ennesima gif promette di “Restituire al rock’n’roll un sentimento di esaltazione”. E fidatevi, l’annuncio di mezzogiorno di oggi ha provocato ben più dell’esaltazione. I Jesus and Mary Chain tornano per un’unica data italiana. Non so se mi spiego: i Jesus and Mary Chain, una leggenda vivente. Sono cresciuta con la loro musica, pensando di non avere l’occasione di sentirli dal vivo, e invece non solo mi hanno stupita nel 2013 con la reunion a Barcellona, ma ora ho un’altra possibilità, a soli 10 minuti di tram da casa mia il 27 agosto. Praticamente sono la donna più felice del mondo.

The Jesus and Mary Chain

Manca ancora qualche nome alla lista di sorprese che Gianluca Gozzi ci sta riservando, ma già questa tripletta assicura l’acquisto dell’abbonamento (solo 71 euro per 3 giorni) a occhi chiusi e conferma il Todays come il migliore festival italiano dell’estate.

Finalmente Torino, dopo aver visto nascere e morire eventi come il Traffic e lo Spaziale Festival, torna a essere una piccola capitale della musica e ad avere un suo festival con headliner di importanza internazionale e nomi di livello, che nessuno altro al momento può vantare.

Sogniamo un futuro in cui Torino si trasforma in una piccola Porto con gente da tutta Europa che riempie la città? Forse sì, ma quello che conta è oggi. E oggi è un giorno meraviglioso.

Ci vediamo al Todays, dal 26 al 28 agosto.

Claudia Losini

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Questo è il suo articolo n°167

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