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Hilda e il gigante di mezzanotte

Hilda è una bambina che vive in un paese immerso nella natura, dove tra gli alberi e le montagne che vede sparpagliarsi intorno alla sua casa può accadere di tutto, come incontrare strane creature che vagano in cerca di qualcosa da scoprire.

HILDA E IL GIGANTE DI MEZZANOTTE

Hilda è una bambina sorprendentemente sveglia, una di quelle particolarmente attenta, la sua curiosità verso il mondo che la circonda la spinge a imbattersi sempre in qualche storia grande, talvolta anche troppo grande per la sua giovane età. Hilda non ha paura di niente e di nessuno, non si tira indietro quando c’è da difendere la sua libertà, il suo cuore impavido brilla come quello di un’eroina che un illustratore d’altri tempi avrebbe disegnato con la spada sguainata.

Hilda e il gigante di mezzanotte

E invece, Hilda è una di quelle bambine con i capelli color carta da zucchero e gli stivali rossi con cui corre nel suo paese surreale, quello di cui noi tutti siamo stati cittadini da bambini, quando l’emozione della scoperta prendeva il sopravvento sul tempo che veniva scandito solo dalla luce del sole e dal buio.
Hilda è la protagonista del fumetto Hilda e il gigante di mezzanotte, il secondo dopo Hilda e il troll di Luke Pearson pubblicato in Italia da Bao all’interno della collana Ba-Bao dedicata a piccoli lettori e soprattutto a tutte quelle bambine furbissime come la protagonista di questa storia che ho letto divertendomi.

Hilda e il gigante di mezzanotte

Dopo Hildafolk, che non è uscito in Italia, Hilda e il troll, anche in questo terzo capitolo della serie Hilda, dove le ambientazioni e i personaggi sembrano rivolgersi ad un pubblico prettamente adolescenziale, l’illustratore inglese che si occupa anche di illustrazione per riviste e quotidiani come The New York Times, The Guardian, Wired, Disney Television Animation e Cartoon Network, riesce a creare un’emozione forte anche in quelli come me che l’infanzia la vivono solo come uno stato mentale e si lasciano attraversare dalle storie curiose e bizzarre di Hilda.

Hilda e il gigante di mezzanotte

Nelle 48 pagine del fumetto pubblicato da noi lo scorso 14 marzo, c’è una profusione di valori come la libertà, l’amicizia e il rispetto per gli altri esseri viventi, anche invisibili come accade ad Hilda di incontrare in questa nuova storia. Emozioni belle e semplici come l’incertezza, il mistero e lo spirito d’avventura sono proprio gli elementi essenziali che contraddistinguono le pagine illustrate da Luke Pearson il quale, come sempre attraverso l’uso di colori forti e forme semplici, riesce a sottolineare quell’aspetto fantastico della storia che ha già di fantastico i suoi personaggi. 

Luke_Pearson

Oltre a Hilda, in questo nuovo fumetto, fa la sua comparsa il popolo nascosto che muove la storia della protagonista, Alfur, l’elfo che arriva in soccorso di Hilda, Il Primo ministro e il sindaco della città del popolo nascosto, i Woff che amano emigrare di notte e poi ovviamente il gigante, la cui storia personale, dolcemente delicata, da strappalacrime, mette la piccola protagonista di fronte alla scoperta della solitudine e dell’amore, quel sapere aspettare pazientemente l’accadere degli eventi, come fanno gli adulti.
Bello davvero.

 

Hilda e il gigante di mezzanotte | Bao Publishing

Luke Pearson | sito

 

Eva Di Tullio

scritto da

Questo è il suo articolo n°178

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