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Immagini da Infart 2011

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Sulla pagina di Wikipedia dedicata a Bassano del Grappa, fiorente cittadina in provincia di Vicenza, leggiamo con piacere che l’asparago bianco D.O.P.,  il broccolo, i bigoli, la grappa e la tagliatella sono i principali prodotti tipici che caratterizzano il suo generoso territorio. Ora suggeriremmo agli autori della pagina di fare un piccolo aggiornamento e di inserire anche la “street art”  all’interno di questo ricco elenco di prelibatezze.

Diciamo questo perchè sono ormai alcuni anni che il nome della città di Bassano riesce a varcare i confini regionali ed anche nazionali, non solo per le succitate specialità eno-gastronomiche ma anche per le cronache legate ad un evento in particolare, concepito e portato avanti con grande cognizione di causa da un gruppo di ragazzi con la fissa per la cosiddetta “arte urbana”. Senza girarci troppo intorno, Infart (Urban Art Music Festival), giunto al suo quarto anno d’età, sembra già volersi confermare tra gli appuntamenti (del genere) più importanti d’Italia. È vero a sud c’è il Fame Festival, ma dobbiamo ammettere che la “lotta” per il primato tra i due sta diventando sempre più ardua.

Zosen / Spagna / foto di Lisa Boccaccio

Quest’anno gli artisti presenti sono stati tutti di ottimo livello, con rappresentanze internazionali di non poco conto. Facciamo qualche nome Zosen, Kenor, H101 in rappresentanza della Spagna, Remed, Amose, Tilt e Honet per quanto riguarda la Francia, Won ABC dalla Germania, Steve Locatelli e Nychos dall’Austria. Per non parlare degli italiani Ufocinque, 108, Guildor, Aeighenes, Guildor, Diego Knore, Koes, Manuel Pablo Pace, Sika, Cera e Giovanni Pasini. L’evento, che va aldilà delle sole performance murali, ha ospitato anche la mostra intitolata “Vulpes Pilum Mutare” dedicata all’universo Street culture, new punk, freaks, pop surrealism ed una interessante esposizione fotografica dedicata alla cultura “Grime” londinese intitolata “Kids of Grime“. Concerti live e dj set hanno fatto la loro parte affinchè la tensione adrenalinica della manifestazione rimanesse costante lungo i suoi tre giorni di programmazione e regalare così al suo pubblico un’esperienza da non dimenticare . Che dire a questo punto? Evviva l’asparago bianco DOP, evviva Infart Festival.

Nychos / Austria / foto di http://www.flickr.com/people/fabrizia/

kenor / Spagna /foto di Lisa Boccaccio

Remed / Francia / foto di Lisa Boccaccio

Won ABC / Germania / Infart 2011 / foto di Lisa Boccaccio

H101 / Spagna / foto di Lisa Boccaccio

A questo link troverete il video racconto dell’evento.

Per chi volesse saperne di più: infarcollective

Il gran capo

scritto da

Questo è il suo articolo n°3455

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