Vuoi essere informato sui nostri Ticket Deals?
Iscriviti alla nostra newsletter.

* obbligatorio
Close

Podcast#12 by K.lone

Si parla di:

Anacleto Vitolo è un nerd di quelli che sanno fare tante cose e pure contemporaneamente, volendo. È un mio amico lo ammetto, ma non è per questo che si trova tra le pagine di Ziguline, si trova qui perché è un compositore emergente nella scena elettronica nazionale. Ha cominciato a bazzicare l’ambiente hip hop salernitano già nel ‘98 come dj e successivamente si è aperto alla cultura digitale contaminandosi, infine, con sonorità trip pop, industrial, glitch e minimaliste. Ha all’attivo diversi progetti tra cui la vecchia, ma anche ritrovata, collaborazione con il progetto Frame Dada, basi elettroniche e poesia narrata dalla voce di Alfonso Amendola, poi Internos, un disco in collaborazione con A.Rota.B. che ha ricevuto ottime recensioni dalle riviste e webzine di tutta Italia e numerose altre collaborazioni e sperimentazioni.

Ha usato diversi pseudonimi ma ora pare abbia trovato pace e K.lone è quello con il quale ha prodotto il suo ultimo disco, Enchantment, una fluida e armoniosa ondata di sensazioni. Segnatevelo, ne sentirete riparlare presto.

K.lone foto di Gemma Capezzone

Lui definisce se stesso e il podcast che ha preparato per noi così:

Il trait d’union che unisce i tasselli di questo mosaico sonoro è il sound scuro e cerebrale che caratterizza questo podcast con brani che spaziano dalla inteligent dubstep music del nostrano A034 al magma sonoro dell’ultimo Vladislav Delay alle derivazioni glitch di artisti del calibro di Richard Devine e Murcof sino a lambire i territori industrial dei seminali Throbbing Grislte. Un viaggio sonoro tra ambient deviata e atmosfere oscure a cura di K.lone, al secolo Anacleto AV-K prod. Vitolo.

Poi gli ho fatto alcune domande per farvelo conoscere.

 

Ciao Anacleto! Parlami di come hai cominciato a fare musica e come mai hai variato tra tanti generi musicali.

 

Allora, tutto è cominciato all’età di 14 anni e solo in una seconda fase mi son dato anche alla produzione, in prima battuta sempre di stampo rap (seppur fortemente contaminata dall’elettronica) per poi sconfinare in altri genere come il glitch, l’ambient, l’industrial ecc… Ho cominciato con il rap ed in particolare mi quello che mi aveva colpito era lo scratch! Tutto è nato lì.

 

Beh, in effetti si direbbe che ti piace parecchio cambiare, oltre ai generi musicali ha cambiato anche molti nomi, ci spieghi come mai e da cosa derica Klone? Non ti nego che mi affascina e contemporaneamente inquieta.

 

Allora, come ti dicevo mi paice sperimentare molte cose, ma allo stesso tempo ho voluto dare un nome diverso ad ogni progetto per distinguere nettamente le varie sonorità che caratterizzano i dischi in questione. In particolare K.lone, ha come ragion d’essere il fatto che lo consideri una vera e propria controparte di me stesso. Il lato più sognante e meno oscuro ed eaggressivo della mia personalità musicale (e non solo).

 

Ah beh quindi tutto il contrario di quello che immaginavo! Cosa esprimono i tuoi brani?

 

Emozioni! Sono nient’altro che l’esternazione di mie sensazioni, spesso legate anche a momenti della mia vita lontani da quello in cui materialmente si concretizzano. Emotività pura.

 

In questo momento sto cercando di ascoltare un po’ di musica per lavare via il peso di un’intera giornata. Che mi consigli?

 

Deve essere qualcosa di leggero o semplicemente bello?

 

Good vibration, please!

 

http://www.youtube.com/watch?v=Iw1Fm61HBA8. Vai senza pensarci! Questo è ancora meglio http://www.youtube.com/watch?v=leDzWauY5Tw è un disco intero che ti mette veramente in pace col mondo.

 

E invece della scena elettronica/clubbing attuale cosa mi puoi dire?

 

Mah, in verità non sono molto legato al mondo del clubbing, dato che un po’ tutti miei progetti e soprattutto i miei interessi musicali hanno una dimensione più che altro “d’ascolto”. Quello che posso dirti è che in questo periodo mi attira molto quello che fanno Vladislav delay ed AGF, anche se di recente ho visto uno show di Ryat che mi ha davvero entusiasmato!

 

 

Tracklist:

 

1) A034 – Dark Blue
2) AGF – Letters make no meaning
3) Throbbing Gristle – Rabbit Snare
4) Murcof – Urano
5) Vladislav Delay – Henki
6) Alva Noto e Blixa Bargeld – Mimikry
7) Kid 606 – Dandy
8) Richard Devine – Patelle

 

 

 

Per saperne di più:

 

info@av-kprod.it

https://twitter.com/AVKprod

http://soundcloud.com/av-k-prod

http://klone.bandcamp.com/

http://www.facebook.com/groups/328493233894725/

http://www.facebook.com/pages/KLone/223057807718435

 

 

 
Maria Caro

scritto da

Questo è il suo articolo n°450

Sullo stesso genere:

Community feedback