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La dura vita d’ufficio secondo Isabelle Wenzel

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Ok, lo so che questo era un articolo adatto al lunedì mattina o al massimo al venerdì pomeriggio, ma nella vita bisogna cogliere l’ispirazione al volo. Essendo una lavoratrice in equilibrio tra due attività, devo dire che queste immagini hanno suscitato una certa sensazione di empatia in me, oltre che a un sorriso. Sono una donna (non sono una santa come recita il famoso detto) e lavoro in ufficio quindi so benissimo che cosa vuol dire essere piegati dal lavoro ma non credevo che questa condizione umana potesse essere resa così bene da un servizio fotografico.

Building Images, Isabelle Wenzel

L’idea è della fotografa tedesca Isabelle Wenzel che con Building Images immortala delle modelle tutte piegate sul lavoro, nel vero senso della parola. Il lavoro vuole essere un omaggio alla noiosa routine lavorativa fatta solo di colleghi e cartacce. Le foto rendono benissimo l’idea ma stranamente la Wenzel non ha mai avuto un’esperienza in un ufficio quindi la sua è stata una sorta di sperimentazione.

I have never worked in an office and found it fascinating to see how functional and minimal the movements of people are in such a space. It made me wonder how long I could keep on sitting still.

Building Images, Isabelle Wenzel

Il suo lavoro si basa sulla figura umana, infatti, spesso propone il corpo femminile in posizioni impossibili, probabile metafora delle difficoltà a cui spesso la donna va incontro nella vita sociale. Tutto visto da un occhio ironico. L’artista ha ricevuto un’educazione da ginnasta quindi la sua non è una visione casuale ma in fondo lei non si definisce una fotografa bensì una costruttrice d’immagini. Il suo obiettivo è immortalare il movimento e lo fa con la fotografia digitale in studio. Ripetere e ripetere il movimento fino a ottenere quello giusto e da lì sviluppare nuove idee.

Il suo lavoro non una determinata persona, dal momento che si rifiuta di dare un volto alle sue modelle. Il suo interesse principale sembra risiedere nella fisionomia del corpo umano e nel modo in cui lo guardiamo. Materialità della superficie come tessuto, colore, ombra e luce svolgono un ruolo importante nel modo l’artista crea l’immagine. Quello che vediamo nel lavoro di Isabelle Wenzel è la tensione tra il fotografo, il modello e lo spettatore, che lei cerca di spingere al limite.

 

Per saperne di più:

www.isabelle-wenzel.com

Maria Caro

scritto da

Questo è il suo articolo n°450

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