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Quattro salti al Converse Block Party di Napoli

Il purtroppo poco noto evento Converse Block Party che sta girando il mondo qualche giorno fa, dopo Barcellona, Prahran (Australia), Buonos Aires, Rio de Janero, Hong Kong e molte altre, è arrivato anche a Napoli. Qualcuno se ne sorprende ancora perchè è stato uno di quegli eventi che ti aspetti più che altro a Milano o a Roma e invece, l’evento street più cool dell’anno, era proprio a Castel Sant’Elmo e come tutti gli eventi che si tengono al castello c’è prima di tutto bisogno di dire che il panorama fa già buona parte del successo. La gente è rimasta un po’ sorpresa da questa manifestazione perché non tutti sanno che Napoli brulica di cultura rap, street art e fenomeni come Bmx, breakdance e skateboarding.

BMX - Converse Block Party, foto di Giuseppe Cicala

La serata ha ottenuto un grande successo con una forte partecipazione, anche troppa per quelli che sono rimasti fuori ad aspettare di poter entrare. Il fulcro della serata era il main stage con Funky Pushertz, Co’ Sang e i Videomind, il trio Clementino, Paura e Tayone che hanno mantenuto alto l’entusiasmo per tutto il tempo, ma anche Uncino DJ Set non se la sono cavata male. Immersa nella musica c’era l’area breakdance presieduta dai ragazzi del Freestyle Concept che hanno dettato i tempi per la break battle 2vs2 e appena un po’ più in là una rampa per la Bmx dove i Cracked Bikes ci hanno dato dentro fino ad avere le magliette inzuppate di sudore. A dividere tutta quest’adrenalina c’erano un po’ di metri di muro completamente ricoperti da graffiti realizzati dall’Hardcore Crew e la Wildboys Crew.
La manifestazione ha avuto davvero una buona riuscita e personalmente mi è risultata molto interessante in quanto conosco molto poco la cultura rap e mi è sembrata una buona occasione per dare spazio ai giovani che vivono in questa cultura ma rimangono spesso relegati in spazi piccoli e solitamente isolati.

Galleria fotografica a cura di Giuseppe Cicala:

Maria Caro

scritto da

Questo è il suo articolo n°451

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