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Revolt tre

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Parallelamente a Fotografia Europea a Reggio Emilia nasce revolt, Festival nel Festival, appendice estrema dell’universo visivo e sonoro che affianca le tradizionali forme espressive istituzionali. Né classica mostra né consueto concerto, revolt è uno spazio allestito per accogliere i visitatori in un luogo suggestivo dove potersi incontrare, immersi in allestimenti di luce, suoni ed immagini con le migliori proposte performative/installative dell’attuale panorama italiano affermatesi anche nei migliori festival europei. Quest’anno revolt esagera e si pregia di due diverse location:

– I Chiostri di San Domenico, suggestiva location dedicata all’utilizzo di linguaggi trasversali tra luce, suono ed immagine con Live Set, Installazioni audio/video e mostre in 3D

– Officina delle Arti, vero e proprio spazio espositivo con mostre fotografiche in collaborazione con Res Pira in un contesto di aperitivi e Djset.

Revolt: T R E è un percorso che va dagli albori dell’unità nazionale (e ciò che ne rimane) passando da piccoli frammenti sonori provenienti da frangenti culturali eterogenei, per poi proiettarsi in uno spazio visivo di alta ricercatezza formale a-temporale, onirico e iperrealista. Stupore, analisi, sintesi. T R E è un percorso che evoca un’unica immagine della storia dell’Italia attraverso tre punti di vista spaziali, temporali e percettivi differenti: un ambiente visivo-installativo preunità
d’Italia rivisitata, un’installazione sonora a sostegno della caoticità della memoria collettiva e una mostra fotografica 3D che colloca in uno spazio immaginario il ritratto immanente di figure quotidiane che racchiudono un percorso memoriale eterogeneo. Ai Chiostri di San Domenico, proposte live set e visuals tra le più innovative del panorama internazionale che fondono musica e immagini con artisti quali la rivelazione statunitense FILASTINE, direttamente dal Sonar con il suo live show multimediale Dirty Bomb, l’eclettico Digi G’Alessio nel live set “Molotown”, re-intrepretazione del genere Motown in
chiave mash up e a concludere Paolo Angeli alla chitarra elaborata esaltata dalla fusione con le bellissime fotoproiezioni di Nanni Angeli nello spettacolo TIBI….al tramonto.

Il gran capo

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Questo è il suo articolo n°3455

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