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Sei mai stato alla Sonazone?

Sapete che ziguline è intimamente legato all’Ariano Folfkestival, evento  di cui abbiamo parlato ampiamente ogni anno e per il quale abbiamo di recente lanciato anche un contest. Oggi vorremmo dedicare un piccolo approfondimento su di una area collaterale del festival che negli anni è riuscita a ritagliarsi un ruolo sempre più importante e a svilupparsi autonomamente con una sua proposta musicale ed artistica riuscendo così ad attirare l’attenzione e l’interesse di un pubblico sempre più fedele e numeroso.  Stiamo ovviamente parlando della Sonazone.

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Ne parliamo con uno dei protagonisti di questo “spazio” notturno dedicato alle sonorità elettroniche che allieterà le notti insonni di centinaia di persone il prossimo 16 e 17 agosto. Lui si chiama Pierpaolo Riccio è ed il portavoce di Mooove!, il collettivo che sta dietro alla Sonazone.

 A lui abbiamo rivolto qualche domanda per farci raccontare un po’ che cosa ci offrirà l’edizione 2013 della Sonazone.

 

Allora Pierpaolo raccontaci innanzitutto cos’è la Sonazone?

La Sonazone è l’area collaterale più vecchia dell’Ariano Folkfestival. Il palco notturno dove continuare a ballare dopo le danze del Folkstage fino alle prime luci del mattino sui ritmi dei beats elettronici. Nata nel 2004, viene gestita dal collettivo Le Tanz Circuit dal 2005 fino al 2011, per poi essere ripresa e reinterpretata nel 2012 da Mooove! dopo due anni di “stand-by”.

 

Rispetto alle vecchie edizione cos’è cambiato?

L’innovazione e interpretazione di Mooove! per la Sonazone è di sicuro il taglio artistico più trasversale. Una programmazione musicale di ampio respiro internazionale ed il grande interesse per le arti visive in generale. Più che un palco, la Sonazone è un “parco” artistico contemporaneo a tutto tondo. Un contenitore di sperimentazioni artistiche che oggi punta a divenire un’organica rassegna caratterizzata di anno in anno da immagini di artisti underground (e/o più mediamente noti), scenografie ed allestimenti prodotte a basso costo, musica elettronica di spessore.

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Ci racconti quali saranno le principali attività di quest’anno?

L’edizione 2013 è stata denominata “Sky & Art”, per la forte dedizione alle esposizioni artistiche e per il tanto atteso e speriamo definitivo cambio di location: una rimessa in disuso per autobus privato del tetto iniziale, restando quindi un ambiente “chiuso” con il cielo e le stelle a fare copertura. Temi ed ispirazione di quest’anno vedranno un’edizione volta non solo alla musica elettronica “dance-oriented” ma anche all’arte, vero filo conduttore per la reinterpretazione dello spazio che ospita lo stage: installazioni video, esposizioni di street-art, un live-painting, mostre fotografiche, eco-design per l’installazione dello stage e naturalmente spettacoli di fuoco e musica tra i 120 e 130 rpm (ndr. battiti per minuto).

 

Cosa possiamo dire ai nostri lettori per convincerli a venire all’Ariano Folkfestival e quindi alla Sonazone?

Chi conosce già l’AFF non possiamo che garantire la solita e ancora più viva accoglienza con il solito entusiasmo. Per convincere chi viene per la prima volta, dovremmo avere molte più righe a disposizione per spiegare loro che sono in ritardo di diciotto anni con il genuino divertimento..

 

Per chi volesse saperne di più:

Sonazone | facebook | twitter | instagram

ArianoFolkfestival | facebook | twitter

Il gran capo

scritto da

Questo è il suo articolo n°3455

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