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Serial Writers, le serie tv attraverso i racconti dei loro creatori

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Guardare la televisione mi annoia. Eppure, messi da parte talk show, talent show, reality e pinzillacchere di varia natura, c’è un prodotto puramente televisivo che riesce a catalizzare la mia attenzione: la serie tv.

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Premesso questo, quando ho scoperto dell’uscita del volume Serial Writers, una raccolta di interviste a sceneggiatori e showrunner delle serie tv che hanno caratterizzato il panorama televisivo dell’ultimo decennio, non ho potuto fare a meno di assecondare la mia curiosità. Anche perché, una delle mie serie tv preferite è “30Rock”, il cui soggetto è costruito intorno alla vita di Liz Lemon, la capo sceneggiatrice dello show “TGS”, un mondo popolato da personaggi surreali impegnati, tra le altre cose, nella ricerca della battuta perfetta.

 

 

Serial Writers è un volume prodotto da “LINK. Idee per la televisione”, un progetto editoriale curato da Mediaset, il cui obiettivo è offrire una visuale sui meccanismi che governano l’industria televisiva senza lasciarsi condizionare dai soliti luoghi comuni. Come evidenzia Fabio Guarnaccia nell’introduzione, il volume ricalca l’idea proposta dalla rivista letteraria Paris Review, che negli anni Cinquanta ha raccolto le interviste a grandi scrittori. Pertanto, a partire dalle interviste a quattordici autori televisivi (Vince Gilligan, Craig Thomas, Eli Attie, Eric Kaplan, Hagai Levi, Howard Gordon, Jonathan Ames, David Benioff, Tom Fontana, Agnietzka Holland, Howard Overman, Fabrice Gobert, Farhad Safinia, Mattew Weiner) Serial Writers analizza gli elementi che rendono vincente una sceneggiatura, dimostrando come anche linguaggi diversi da quelli che caratterizzano la grande letteratura, possano dar vita a forme narrative alternative, ma non per questo meno degne di attenzione. Leggendo l’intervista a Craig Thomas, autore di How I Met Your Mother, scopriamo che le vicende di Ted, Marshall, Lily, Robin e Barney sono basate sulle esperienze reali degli sceneggiatori stessi, o che Eric Kaplan, prima di dar voce ai personaggi di The Big Bang Theory o Futurama, ha lavorato per il David Letterman Show.  Scopriamo inoltre, che la differenza tra lo scrivere per le serie drama e quelle comedy sussiste nel tener presente che nelle prime la persona che infrange le regole viene punita, mentre nella seconda viene perdonata.

 

 

Serial Writers è un volume che attraverso l’analisi delle serie tv accompagna il lettore alla scoperta di una particolare forma di scrittura collettiva. Se è vero, come affermava Marcel Proust, che “ogni lettore, quando legge, legge sé stesso”, Serial Writers può aiutare a comprendere i meccanismi che ci spingono ad amare alcuni personaggi, che spesso sono molto più simili a noi di quanto immaginiamo.

 

Serial Writers | libro

Carmen Arzano

scritto da

Questo è il suo articolo n°12

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