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WOW, Verdena in tour

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Dopo il lungo e fortunato tour di “Requiem”, un album maturo che delineava un suono e uno stile unico, Verdena spengono i riflettori chiudendosi in quell’ isolamento che da sempre li contraddistingue. Da allora sono passati quasi tre anni; nessuna notizia, nessuna apparizione. Tre anni trascorsi in sala di registrazione, ai piedi del monte Misma, nel loro Henhouse Studio e un silenzio che ha creato molta attesa. Una lunga e sofferta gestazione che si chiude con l’uscita di ‘”WOW” che vedrà la luce il 18 Gennaio 2011. Un imponente doppio album composto da 27 tracce. Tutto è mastodontico eppure condensato e messo definitivamente a fuoco. Un suono nuovo che riverbera e oscilla fra anni ‘70 e un ipotetico futuro senza soluzione di continuità, destabilizzando l’ascoltatore che non può fare altro che aspettare questo caldo flusso di lava creativa. Pianoforti sempre più in evidenza, chitarre che tentano di assecondare l’idea piuttosto che aggredirla, una cura sempre maggiore alle liriche e una sezione ritmica come sempre d’impatto, fanno di questo lavoro, un esempio di nuova psichedelia libera da schemi. Un album che fa dell’emotività e dell’eclettismo i suoi punti di forza, fuggendo in qualsiasi direzione per non farsi catalogare ma arrivando inevitabilmente a colpire per la purezza con la quale ogni argomento musicale viene trattato: sia esso il folk stellare (Razzi, Arpia, Inferno e Fiamme), il prog amniotico (Sorriso in Spiaggia PT. 2, Le Scarpe Volanti), il pop etereo (Scegli Me -un mondo che tu non vuoi-, Grattacielo), la ballad ricoperta di polvere (Canzone Ostinata) o ancora i distillati dalla carica rock’n’roll tipicamente Verdena (Lui Gareggia, Sul Ciglio)”. “Wow” è troppo vario per potere essere raccontato in poche righe e troppo complesso per cercare di trasmetterne la sua alchimia. Ciò che è chiaro è che con questo doppio album Verdena, confermano la propria indole e il proprio sguardo fisso sulla musica. Uno sguardo
appassionato, spontaneo, libero. A voi l’ascolto.

Il gran capo

scritto da

Questo è il suo articolo n°3459

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