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Profili, Valeria Maggiani

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Stamattina ho fatto di nuovo scorrere il dito lungo l’elenco dei quaranta artisti del nostro nascituro Lumen facendolo fermare su Valeria Maggiani. Pisana di nascita, ma milanese di adozione, la Maggiani vive nella capitale lombarda dal 1998, dove è entrata a far parte del collettivo di artisti riuniti sotto le insegne della Limited NotArt Gallery (ne abbiamo parlato qualche tempo fa intervistando il fondatore Giacomospazio), questo è quanto si può apprendere leggendo la sua concisa biografia che potete trovare andando sul suo sito ufficiale.

oh - Valeria Maggiani

La Maggiani è evidentemente una a cui non piace parlare troppo di sé se non attraverso i propri lavori e questo già ci piace molto. Ma sono troppo curioso di capire chi si nasconde dietro questi disegni dalle tinte un po’ cupe e dalle incredibili ambientazioni immaginifiche e non ho resistito all’idea di ficcare il naso sul suo profilo di facebook, che ormai uso come una sorta di pagine gialle sul genere umano, con la speranza di riuscire a carpire qualcosa di più sul suo conto. La prima cosa che mi è saltata agli occhi è che Valeria non è una malata di facebook, ha appena 121 amici, io e lei ne abbiamo tre in comune, ed il suo ultimo post (status updates per i più pignoli) risale allo scorso cinque marzo dove non si è lanciata in una delle tante esternazioni personali come si fa di solito su questo sito ma si è limitata semplicemente a pubblicare il link del prossimo evento in programma alla Limited NotArt gallery dal titolo Synthasizer/ryan spring – Moneyless, grazie Valeria, buono a sapersi. Con molto piacere scopro anche che tra gli ultimi post campeggia il video di Lumen, pubblicato un paio di volte e questo ci inorgoglisce non poco.

yes - Valeria Maggiani

Insomma la bacheca di Valeria non è che ci abbia raccontato molto, mi aspettavo di trovare qualcosa di più piccante e allora andiamo a fare un giro nelle sue “Info”. Anche qui la pagina appare molto pulita, ci dice solo che è nata nel…, (direi che è poco carino nei confronti di una donna, se volete sapere la sua età andate a vedervela da soli) e poi c’è scritto che è sposato/a, sarà vero? Forse qualcosa di interessante la troviamo tra l’elenco della sue “fan pages” che considero un ottimo indizio per tracciare il profilo caratteriale di un individuo, se ad esempio uno è fan di gruppi del tipo “Anche il mio cervello dice “Ops si è verificato un problema”, in genere non lo aggiungo. Tra le cinquantotto pagine di cui è Valeria fan troviamo quella della rivista Rollingstone, l’Internazionale, ziguline (ovviamente), Rocketmagazine, Booooom.com, Ministero della Grafica etc. etc. etc. Insomma quello che ci si può aspettare da un creativo con un buon quoziente intellettivo. Ma è tempo di andare a mettere le dita nel miele e sbirciare tra le sue foto. Scoop!

deep - Valeria Maggiani

Valeria è stata anche una giocatrice di pallacanestro, la foto risale ad un po’ di anni fa e chi l’avrebbe detto. Fatta eccezione per questa foto di gioventù il resto degli album sono pieni zeppi dei suoi lavori, niente foto personali, niente gossip d’artista, nelle immagini del suo profilo si concede solo un vezzo di vanità concedendo al pubblico dei curiosi un suo autoscatto in cui fa bella mostra di sè un piercing sul mento. Non mi resta che concludere che quello di Valeria Maggiani è un profilo impeccabile, peccato per quello “sposato/a”.

Per saperne di più (se non vi fosse bastato) valeriamaggiani.com

Dimitri Grassi

scritto da

Questo è il suo articolo n°319

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